Lungo le rive piemontesi del lago Maggiore, affacciato sulle isole Borromee, sorge il territorio di Baveno, un centro di circa 5000 abitanti, ricco di storia, tradizioni e cultura. Numerose le testimonianze archeologiche, artistiche e architettoniche: dai rinvenimenti d'età enolitica (2500-1800 a.C.) a Feriolo, importante e fiorente porto commerciale lacustro-fluviale di collegamento tra Ossola e territori al di là delle Alpi con le capitali lombarde e i centri marittimi di Venezia e Genova; ai segni di epoca romana documentati dalle lapidi e dai reperti ritrovati nelle necropoli (I-II secolo d.C.)con suppellettili domestici e funerari, armi, monete in bronzo e d'oro (IV-V secolo d.C.), fino all'architettura romanica testimoniata nello splendido complesso monumentale della Chiesa Prepositurale nel centro di Baveno.

Al Cinquecento si deve l'inizio dell'attività estrattiva del pregiato granito rosa, mentre l'architettura secentesca e settecentesca è rappresentata dalle chiese e numerose cappelle devozionali collegate tra loro da tranquille passeggiate che offrono bellissimi scorci panoramici.

Nell'Ottocento lo sviluppo di importanti vie di comunicazione come l'inaugurazione della strada carrozzabile del Sempione (1807), voluta da Napoleone per collegare Parigi a Milano, l'attivazione di un servizio regolare di vetture e il varo dei primi piroscafi a vapore (1826) con ristorante a bordo per la navigazione turistica del Lago Maggiore trasformano Baveno in una città di posta dove fanno capo le diligenze. La privilegiata posizione geografica di Baveno, che è la prima cittadina lacustre per chi proviene dal Nord Europa e ultima per i viaggiatori che ritornano in patria passando dal valico del Sempione, ne fa un ricercato luogo di sosta. Il potenziamento delle ferrovie con i collegamenti con Genova e Torino, il completamento della linea Novara-Domodossola (1888) e nel 1906, l'inaugurazione del traforo del Sempione che consente il collegamento diretto del Lago Maggiore con la Svizzera attraverso la linea ferroviaria Arona-Domodossola-Iselle, inseriscono direttamente Baveno nel circuito del turismo internazionale.